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Volete che Como sia annessa alla Svizzera?

Como annessa alla Svizzera? Riprende quota il dibattito nato da un provocazione di Domenique Baettig, deputato federale elvetico dell'Udc che aveva proposto l'annessione alla Confederazione di gran parte dei territori confinanti. Tra le argomentazioni addotte dal parlamentrare quella per cui "gli abitanti lo vogliono". E i comaschi sembrano dargli ragione, almeno stando al sondaggio lanciato dal nostro sito laprovinciadicomo.it e ripreso dal quotidiano "La Repubblica". Il 78% è favorevole all'annesssione. Leggi l'articolo de "La Repubblica".

Le regioni di frontiera annesse alla Svizzera


Gli abitanti del nord Italia vogliono aderire alla Svizzera. Ciò è dimostrato dai sondaggi. "Non è una novità” dice un politico della Lega Nord.

Non ha mai fatto sparate senza ragione. Anche questa volta ha pensato bene prima di rischiare che le sue proposte venissero ridicolizzate. “Chiedo che le cose vengano chiamate col loro nome”, dice Dominique Baettig, deputato SVP del Canton Jura. La mozione con la quale propone che le zone di confine come Como, Varese, Alsazia o Vorarlberg vengano annesse alla Svizzera sembra a metà tra la battuta e la provocazione a buon mercato. “Sono solo proposte serie“.

Circa il 70 per cento della popolazione è a favore

Mentre i media in questo paese hanno risposto con scetticismo a Baettig in merito ai piani di espansione, in alcune delle regioni interessate si sono avute delle reazioni sorprendenti riguardo alle azioni da intraprendere. Dal 22 Giugno, il quotidiano "La Provincia di Como" sul suo sito web ha lanciato sondaggio moto partecipato. Fino a ieri si sono espressi al 77 per cento (su 3.190 partecipanti) per l'adesione della Svizzera, mentre allo stesso sondaggio proposto dal "Corriere di Como" ha risposto in modo positivo il 74,2 per cento (su 2.661 partecipanti). Anche a Varese (80 per cento) e in Valle d'Aosta (69 per cento) la maggioranza è favorevole all'annessione con il paese vicino. "Questa è una grande buona notizia", si compiace Baettig.

«Bisogna riflettere su questi risultati»

Certo: i sondaggi dei giornali non sono rappresentativi. Se la scelta sulla secessione passasse dalle urne invece di essere fatta con solo un click del mouse, la questione sarebbe differente. Tuttavia si può leggere nei risultati una tendenza, un disagio verso i vincoli dello stato nazionale che nel Nord Italia è molto diffuso, come conferma un dipendente del Comune di Como. "Sono sicuro che la città sarebbe meglio organizzata e più attraente se facessimo parte della Confederazione Elvetica", dice. "L'ipotesi di chiedere l'annessione non è solo un esercizio accademico. I risultati dell'indagine devono far riflettere", aggiunge Tommaso Cherubino, presidente dell'Associazione degli avvocati e consulenti fiscali della Regione di confine Insubria, che lavora ogni giorno con con dieci colleghi ticinesi. Cherubino di per sé non è contro lo stato nazionale ma ritiene che i suoi connazionali a causa soprattutto dei vantaggi economici, derivanti dai salari più elevati, una volta lasciata l'Italia non vorrebbero più tornare indietro.

La Lega Nord è arrabbiata

Non è per nulla favorevole a questo cambiamento Stefano Bruni. Il Sindaco di Como, del Popolo della Libertà, il partito del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, contesta i risultati dell'indagine: "Io sono orgoglioso di essere italiano, e non vorrei mai essere svizzero."A Varese i risultati hanno sconvolto in particolare i rappresentanti del partito della Sinistra Democratica, che hanno risposto con sentimenti patriottici. Hanno firmato un documento indirizzato al Sindaco di Varese in cui chiedono che venga data questa risposta pubblica alla provocazione di Baettig: "Varese è orgogliosa di essere in Italia e lo sarà anche in futuro." Nessun supporto a questa proposta dai rappresentanti della Lega Nord, un poco sorpresi. La loro figura guida, Umberto Bossi, sogna una Padania indipendente, uno stato autonomo composto solo dalle regioni del nord Italia. Matteo Salvini (37 anni) è Vice Segretario della Lega Nord in Lombardia. Gli chiediamo un commento sui risultati del sondaggio. “Non c'è da stupirsi. Il disagio verso il centralismo romano e lo Stato italiano non sono una novità. Il grande consenso verso l'azione politica della Lega Nord ne è la testimonianza", dice Salvini. "Gli italiani del nord sono stanchi di mantenere il resto del paese e si affidano a noi, perché siamo gli unici a volere davvero le riforme." Salvini chiede più autonomia delle regioni, in particolare dal punto di vista economico. "la ricchezza deve rimanere dove viene prodotta. Vogliamo essere padroni a casa nostra. Se questo si realizzerà potremo tenere ancora insieme il paese, altrimenti crescerà sempre di più la voglia di secessione." Salvini non ritiene probabile che Como, Varese e la Valle d'Aosta possano aderire alla Svizzera in modo semplice Tuttavia, per lui è giunto “il momento di dire basta”. Il Nord Italia è ormai considerato dal centralismo romano come una gallina da spennare, che produce uova d'oro.

L'alternativa

L'alternativa offerta da Salvini è impegnativa e sta nella lotta per ottenere una maggiore autonomia. Il cuore di Baettig invece batte più forte quando pensa all'annessione delle regioni di confine come alternativa all'Unione Europea centralizzata. “Prima di tutto è necessario salvare la burocrazia” dice Baettig. La sua mozione è stata portata sul tavolo del Consiglio federale “per stimolare il dibattito su una questione che non riguarda solo il Jura ma tutti i cantoni. A Berna sono coscienti del fatto che esiste nel diritto internazionale un generale diritto alla secessione, ed è sotto gli occhi di tutti la questione del riconoscimento del Kosovo”. Baettig ora chiede di stilare un elenco di tutti i vantaggi e gli svantaggi dell'allargamento, sia per la Svizzera sia per le regioni di frontiera. I cantoni di confine o il governo federale dovrebbero impegnarsi a fare questo lavoro. Infine vorrebbe riuscire a convincere tutti gli svizzeri che un ampliamento del nostro paese porterebbe vantaggi a tutti.

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Perché il Voralberg non fa parte della Svizzera

Como non è l'unica zona di frontiera con la quale ci sono delle forti interconnessioni


● Il Vorarlberg fu dopo la prima Guerra mondiale una repubblica indipendente. Nel 1919 il Vorarlberg chiese alla Svizzera di aderire alla confederazione. Il Consiglio federale, tuttavia, la richiesta venne respinta in parte a causa della neutralità della Svizzera, inoltre il Ticino e la Romandie avevano grosse preoccupazioni che con l'ingresso del Vorarlberg la Svizzera tedesca avrebbe guadagnato ancora maggior peso. Il risultato è che il Voralberg ora fa parte dell'Austria, ma un sondaggio fatto nel 2008 dalla radio austriaca ORF ha dimostrato che circa il 50% degli abitanti preferirebbero la Svizzera all'Austria.

● Savoia in lotta: la Savoia è una regione in lotta con la Francia per potersi separare da Parigi. "Siamo molto più legati alla Svizzera che alla Francia, "ha detto Patrice Abeille della Savoisienne Ligue di recente a "20 minuti online". Secondo un sondaggio svolto nel mese di aprile 2009, le idee della Lega ottengono un grande sostegno fra la popolazione: il 40 per cento degli intervistati vorrebbe una gestione separata e indipendente dal centralismo francese, almeno il 14 per cento vorrebbe la Savoia annessa alla Svizzera, solo l'1 per cento vorrebbe andare con l'Italia.

● Franca contea: anche qui un movimento separatista rivendica autonomia e diritti. "Vogliamo diventare un cantone svizzero ", afferma Jean-Philippe Allenbach dell'organizzazione Mouvement Franche-Comté. Nella regione di confine sta crescendo "la voglia di andarsene”, dice Allenbach. A lui dà fastidio il fatto che in Francia tutto venga deciso a Parigi, che non dà mai finanziamenti. La sua organizzazione ha già presentato una richiesta per l'annessione al Consiglio federale. Secondo il sito mfcomte.fr " e organizzazioni come Mouvement Franche-Comté e Savoia Liberté un sondaggio del 2008 ha dimostrato che la maggioranza degli svizzeri sarebbero favorevoli all'annessione della Franca Contea e della Savoia alla Confederazione Elvetica.

proposta allargamento svizzera

LA PROPOSTA DI ALLARGAMENTO DELLA SVIZZERA


Svizzera attuale: 7.800.000 abitanti
Incluse le zone di confine: 10.981.000 abitanti
Voralberg 360.000 abitanti
Franca Contea 405.000 abitanti
Alta Savoia 707.000 abitanti
Savoia 405.000 abitanti
Varese 863.000 abitanti
Como 587.000 abitanti

VON KARI KÄLIN - Neue Luzerner Zeitung (Corriere di Lucerna) - 9 Luglio 2010